presentazione

Santa Fede , Liberata è un’esperienza di autogestione nel cuore del centro storico di Napoli; si trova in un immobile storico minore sito alla via San Giovanni Maggiore Pignatelli 5, a pochi metri da via Benedetto Croce, che, grazie al suo chiostro costituisce un invaso urbano irrinunciabile per il quartiere, per garantire uno spazio dedicato alla socialità agli abitanti, nel quartiere più densamente sfruttato dai flussi turistici e, perciò, interessato da massicce dinamiche di gentrification.


Il complesso di S. Maria della fede, storicamente Conservatorio della Santa Fede al Pallonetto di Santa Chiara, è parte di una rete di Opere Pie che, tra il 500 e l’800, disegnava il sistema pervasivo dell’assistenza ai più deboli, opere di iniziativa laica a cura di corporazioni artigianali o anche di banchi nati da capitale di borghesi e nobili interessati a dare accoglienza alla vastissima popolazione di poveri, orfani e diseredati, spesso costituiti da donne.

Questo sistema di “carità” aveva, però, anche molti aspetti oscuri. Ed infatti molte delle internate, una volta rinchiuse, sparivano al mondo divenendo “oblate”. Il sistema delle oblate forniva così l’opportunità di coprire affari di ogni genere sfruttando l’identità delle persone che restando rinchiuse erano prive di vita pubblica.


SISTEMA DI GESTIONE

Organi di autogoverno

 

Il sistema di gestione di Santa Fede è in continua evoluzione e va di pari passo con il progressivo recupero della struttura e con l’avvicinamento di sempre più “abitanti”, eppure alcuni punti fermi si vanno via via consolidando ed aggiungendo come mattoni di una costruzione che fa complessa in funzione della molteplicità delle attività.

Nonostante ciò la gestione resta sempre nel solco dello spontaneismo considerato il sistema più leggero ma anche più aderente alla gestione di una Agorà, uno spazio civico e di ognuno, un luogo di socialità aperto a quanti/e abbiano voglia di coltivare il confronto politico, di intraprendere iniziative capaci di far vivere il posto integrandolo nella vita quotidiana del quartiere o anche solo per quanti hanno voglia di trascorrere un po’ di tempo in un invaso urbano che non sia invaso dalla folla casuale e consumistica, dalle automobili e dai motorini.

 

Il luogo decisionale dell’assemblea della domenica mattina è stato il primo elemento strutturante la gestione ed è rimasto invariato fin dalle prime settimane quando la struttura restava aperta solo la domenica mattina per configurarsi come AGORA’ del centro storico.

 

1. SISTEMA DI COMUNICAZIONE TELEMATICO

Le attività dell’Agorà di Santa Fede Liberata sono diffuse mediante la pagina di Facebook https://www.facebook.com/Santa-Fede-Liberata-1621135298110309/ ed anche mediante la mailing list sfedeliberata@googlegroups.com a cui possono iscriversi tutti. Attualmente sono iscritti 252 partecipanti.

Mediante il sistema di comunicazione circola ogni informazione utile circa le decisionalità da prendere, gli eventi organizzati, orari e verbali delle assemblee.

 

2. L’ASSEMBLEA della DOMENICA MATTINA (Organo di autogoverno)

 

può definirsi l’assemblea di gestione di Santa Fede Liberata, ovvero il suo organo di autogoverno. E’ il luogo del confronto politico e della discussione sulle principali iniziative in corso in città ma anche della lettura e soluzione delle problematiche interne che emergono nei rapporti tra gli “abitanti della struttura”.

Vi si prendono le decisioni relative alla definizione di documenti collettivi ed anche sulle proposte di eventi (concerti, mostre, presentazione di libri, incontri con comunità le cui descrizione è al punto 5) che propongono gli abitanti del luogo più assidui, o anche quelli occasionali.

 

L’assemblea della domenica è anche il luogo in cui si organizzano le o iniziative che configurano assemblee cittadine tematiche su questioni di interesse a cui si invitano, oltre che tutti quanti vogliano intervenire anche specifici interlocutori individuati insieme.

Ulteriore campo di confronto e decisione sono l’autorecupero e la cura del complesso per il quale incessantemente si lavora e si necessita di risorse umane e finanziarie. Proprio per portare avanti l’autorecupero e per produrre materiali di comunicazione si tende ad concludere ogni iniziativa con un evento musicale o altro che, grazie alle sottoscrizioni dei partecipanti, producono una piccola economia.

Seppure in maniera indicativa ogni domenica della settimana è dedicata ad un ordine del giorno delle decisionalità prioritarie.

 

3. CARATTERISTICHE delle ASSEMBLEE

 

Le assemblee sono aperte a tutti. I presenti, oltre a proporre temi e decisionalità, assumono in assemblea specifici impegni sul “lavoro” comune: la redazione di documenti, l’organizzazione di eventi, la cura e l’autorecupero, o quant’altro necessario.

 

L’assemblea di gestione non ha necessità di convocazione perché si autoconvoca ogni domenica mattina, le altre, eventualmente organizzate su tematiche specifiche da gruppi di lavoro, sono convocate con congruo anticipo dandone avviso sulla pagina FB e mediante la mailing list.

L’ordine del giorno viene definito prima di dare l’avvio alla discussione dai partecipanti dando priorità ai temi che necessitano decisioni per lasciare la possibilità alla riunione di continuare fino ad esaurimento dei temi più generali sui quali l’assemblea rappresenta solo uno spazio di confronto, l’Agorà.

 

Chiunque intenda svolgere un’attività deve discutere personalmente la propria proposta durante l’Assemblea al fine di favorire il confronto e la cooperazione fra gli abitanti, in casi eccezionali la proposta può essere discussa da un abitante che se ne fa portavoce.


Dell’assemblea della domenica si redige, a turno, un report che gira via mailing list, chiunque non sia d’accordo o voglia integrare il resoconto fatto può farlo rispondendo alla mail, su eventuali questione controverse si continua la discussione la domenica successiva.
In ossequio ai principi fin qui enunciati, e al fine di promuovere un’effettiva pratica di consapevolezza ed autorganizzazione civica, le decisioni prese dall’assemblea vengono stabilite sulla base del consenso.

 

 

GESTIONE DELLE RISORSE

Tutte le risorse a Santa Fede Liberata sono in comune. La collettività degli abitanti che la anima è la sua principale risorsa.


Gestione dello spazio


La gestione dello spazio esclude la privatizzazione o l’uso esclusivo da parte di nessuno. Tutti gli spazi sono attrezzati in funzione dell’uso collettivo, anche di specifici gruppi che se ne prendono particolare cura in funzione di specifici progetti. In questa ottica coloro i quali nel presente

 

Gestione finanziaria


Data la piccolissima dimensione dell’economia finanziaria di Santa Fede Liberata basata sulla sottoscrizione dei suoi abitanti e dei visitatori occasionali, tutta l’economia di Santa Fede Liberata è gestita da una singola cassa di cui tengono il conto alcuni volontari.

Sulle spese da assumere si decide in assemblea, tranne per le spese di ordinaria gestione o urgenti che vengono rendicontate a consuntivo.